Graziella Paolini Parlagreco
Biografia
Graziella Paolini Parlagreco è stata una docente di grande prestigio, titolare della cattedra di Disegno e Storia dell'Arte presso Istituti Magistrali e Licei Scientifici. Ha contribuito al panorama culturale con articoli e illustrazioni per riviste specializzate e ha tenuto recitals di poesia moderna e contemporanea. È anche autrice di tre raccolte poetiche: "Non esiste ma ricordalo", "Carissimi tutti" e "Se il sole sorride".
Amante delle arti figurative, della poesia, del teatro, della danza, della filosofia e, in particolare, della ricerca esoterica, Graziella ha sempre cercato di esplorare la bellezza e il mistero della vita in tutte le sue forme. La sua carriera artistica si è concentrata principalmente sulla pittura e sulla calcografia, discipline in cui ha saputo esprimere la sua visione unica del mondo.
Nata ad Alessandria da madre piemontese e padre siciliano, Graziella ha ereditato dai genitori un talento distintivo: dalla madre ha appreso l'arte del disegno e dell'acquarello, mentre dal padre ha sviluppato la capacità di manipolare i colori ad olio con una purezza e una sfumatura straordinarie. Dalla raffinatezza delle linee e delle atmosfere pacate e talvolta malinconiche della Pianura Padana, alla vivacità e l'esuberanza della Trinacria, le sue opere riflettono un perfetto equilibrio tra l’eleganza dei tratti e l'intensità cromatica.
Il suo percorso artistico si è sviluppato inizialmente attraverso il disegno, per poi evolversi verso la calcografia, tecnica che l'ha affascinata e in cui si è cimentata con dedizione, spinta dalla sua naturale propensione alla sperimentazione e all'approfondimento. Graziella è da molti anni iscritta all'Albo degli Incisori Italiani di Vigonza e socia dell'ALI (Associazione Liberi Incisori) di Bologna, dove continua a condividere la sua passione per l’incisione e l’arte in generale.
Antologia Critica
Nuccio Mula, Presentazione della Mostra "Le Donne, I Cavalieri.." presso l'Ist. Reg. D'Arte di ENNA
"L'arte della Paolini Parlagreco diviene grembo unico di respiri della stessa aria vitale, per dolcissime carezze su archi di fanchi, (...) ed infine, per corpi come sculture di carne a donare turgori/fulgori di lucentezza in sapienti contrasti chiaroscurali, splendidi volti a monodialogare con l'Infinito ed a diventare supporti di sostegno fisici ed emblematici".
Roberto Sanesi, Presentazione in catalogo Mostra personale "Galleria Schettini" Milano, Aprile 1982 "Da un punta dl vista strettamente pittorico, le immagini di Graziella Paolini Parlagreco esibiscono insieme due versanti diverse di se stesse. Si incrociano, si riflettono, si oppongono. Uno, per così dire analiticamente naturalistico da spingersi alla tentazione iperrealistica, sebbene non siano da sottovalutare accenni fra il neoclassicismo e il deco filtrati più o meno ironicamente da un rimando alle patinate dei rotocalchi"
Carlo Bo, Graziella Paolini Parlagreco e "II barone rampante" di Italo Calvino -Presentazione in catalogo galleria Italarte, Milano, 1987
"Quel tanto che c'è di obbedienza ai moduli classici, denuncia una partenza diversa, mostra altre abitudini ed altri cieli"
Hanno scritto anche per lei, tra gli altri: Giuseppe Berretta, Milly Bracciante, Bianca Brancati Carlevani, Santi Correnti, R. M. De Angelis, Raffaele De Grado, Vincenzo Di Maria, Franco Grasso, Sebastiano Grasso, Gianfranco Labrosciano, Vito Librando, Cesare Maccari, Claudio Milluzzo, Ignazio Mormino, Italo Musso, Mario Penelope, Giorgio Petrocchi, Vanni Ronsisvalle, Albano Rossi, Francesco Scialfa, Giuseppe Selvaggi, Italo Carlo Sesti, Dino Villani.

Tra i più importanti premi e riconoscimenti ricevuti
1980 POLIFEMO D'ARGENTO 1980 PER LA PITTURA;
1984 Diploma di Nomina di Accademico dell'Accademia Internazionale delle Art; "UNIVERSO", Roma BolognaMilano Londra, Bologna, 1984;
1991 PREMIO STANLEY 1991 PER LA GRAFICA, Hong Kong;
1991 IL PERSEO, Accademia del Fiorino, Prato, 1991;
1998 Demetra d'argento, Agrigento, 1998;
1999 XIX Premio "Pandosia", Marano Principato, Cosenza, 1999.
Principali mostre personali
1969 Galleria Perfetti, Cosenza; Galleria Mattia Preti, Catanzaro,
1970 Palazzo Corvaja, Taormina;
1971 Galleria d'arte Il Paladino, Palermo;
1972 Ridotto della Scala, Milano; Galleria Settanta, Messina;
1973 Galleria Cavallotto, Caltanissetta; Galleria Petrarca, Parma;
1974 Galleria Cortina, Verona;
1975 Centro d'Arte Il Paladino, Palermo;
1976 Galleria Camattini, Parma;
1977 Galleria Studio 5, Bologna;
1978 Galleria San Sebastianello, Roma;
1979 Galleria Scacchiera, Padova; City Bank, Torino;
1980 Galleria Arcobaleno, Cosenza;
1981 Galleria La Barcaccia, Roma;
1982 Galleria Schettini, Milano;
1983 Galleria Il Paladino, Palermo;
1984 Centro Aedigrafica Italia, Catania;
1986 Galleria La Persiana, Palermo;
1987 Galleria Senato, Milano;
1989 Galleria l'Indicatore, Roma;
1990 Teatro comunale, Misterbianco;
1991 Galleria Chahar Bagh, Catania;
1992 Galleria Romano, Agrigento;
1993 Galleria Il Sale, Catania;
1994 Galleria Palazzo Comunale, Acireale;
1995 Galleria Cavalletto "I segni sul sentiero del tempo", Catania;
1996 Galleria Piazza San Placido "Visti da Graziella", Catania;
1997 Galleria Il Quadrante "Finestre fiorite", Catania;
1998 Galleria Demetra, Agrigento;
1999 Palazzo Sersale, Cerisano Calabro;
2000 Foyer Piccolo Teatro "Laboratorio sperimentale di acquarelli su carte a mano", Catania;
2001 Galleria Giotto "Allegorie della rosa", Catania;
2002 Castello Ursino "Grande antologica di pittura e grafica", Catania;
2004 Galleria Il Gabbiano, Messina;
2004 Galleria Archivio, Mantova;
2005 Art Gallery, Cosenza;
2006 Le Ciminiere "Mentori del Novecento", Catania;
2006 Galleria Elle Arte, Palermo;
2007 Palazzo dei duchi di S. Stefano, Fondazione Mazzullo, Taormina;
2007 Galleria Agora, "Il Barone Rampante e altre storie", Palermo;
2008 Galleria Il Magno, Catania;
2009 Galleria Comunale "Colori e Musica", Misterbianco;
2009 Galleria Caruso "A passo di danza", Milazzo;
2010 Costello Ursino "Le Donne, i cavalier ...", Catania;
2010 Istituto Regionale d'Arte "Le Donne, i cavalier ...'", Enna;
2010 Palazzo dei duchi di S. Stefano, Fondazione Mazzullo, "Women", Taormina;
2011 Galleria Arianna Sartori "Perle" dipinti e incisioni, Mantova.
2012 Galleria La Vite "Antologica di pittura", Catania.
2014 Palazzo della Racchetta "Rosso Mediterraneo", Ferrara.
2016 Galleria Toni Pellegrino "Sguardi, dipinti e incisioni", Catania
2016 Galleria Sartori "La ricerca della bellezza", Mantova.
2017 Galleria Toni Pellegrino "Sguardi", Bari.